Depilazione con il rasoio: pro e contro

La depilazione dei peli superflui è un argomento che si fa sempre più articolato con il passare del tempo, a causa dei tantissimi nuovi metodi che continuano a nascere e ad essere collaudati nel mondo dell’estetica, ed ognuno di essi presenta i suoi pro ed i suoi contro. Il rasoio è indubbiamente uno dei più diffusi, nonché uno dei più longevi, poiché pur non offrendo una durata equiparabile ad una ceretta o ad un laser ha un costo decisamente inferiore e, soprattutto, è indolore. E’ bene tuttavia conoscere i lati positivi e negativi dell’utilizzo del rasoio, poiché se non applicato correttamente può portare a fastidiosi danni a cute e follicolo pilifero, alla comparsa di peli incarniti e a tante altre problematiche di cui è bene essere consapevoli prima di impugnarne uno.

I pro dell’utilizzo del rasoio

Tra i vantaggi più noti della depilazione con rasoio troviamo indubbiamente la velocità di esecuzione e il risultato immediato che offre, ad un costo effimero. E’ fondamentale, comunque, assicurarsi sempre che le lame del rasoio siano affilate a dovere, poiché lame meno affilate aumentano la probabilità di tagliarsi durante la depilazione. L’utilizzo di una crema creata appositamente per favorire la rasatura si rivelerà un ottimo aiuto per evitare escoriazioni, poiché preparerà il follicolo pilifero ad essere reciso, grazie ai principi emollienti che contiene. Occorre anche prestare attenzione all’idratazione post-rasatura, che eviterà che la pelle resti secca e disidratata dopo un’azione aggressiva come quella del passaggio di una lama affilata sulla sua superficie. Nonostante oltre all’acquisto del rasoio si debba quindi andare incontro anche a quello di una crema idratante e di una schiuma da rasatura, questo metodo di depilazione rimane comunque tra i più economici, poiché questi ultimi due prodotti potranno essere sfruttati più volte nel tempo.

Inoltre, un ulteriore punto di forza del rasoio risiede nella sua praticità: anche chi possiede meno dimestichezza con gli strumenti depilatori e con la manualità che richiedono non dovrebbe incontrare particolari difficoltà nel depilarsi con esso. Proprio per questo motivo viene alla luce un altro vantaggio: quello della depilazione last-minute. Laddove ci si fosse scordati di rimuovere la ricrescita e ci si trovasse a doversi arrangiare all’ultimo minuto, il rasoio diventerà il miglior alleato che si possa desiderare.

Infine, questo strumento è indicato anche per una ‘rifinitura’ della ceretta tradizionale che, se svolta autonomamente, può lasciare qualche pelo qua e là, che potrà quindi essere prontamente rimosso senza sforzi.

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I contro dell’utilizzo del rasoio

Per quanto il rasoio possa rivelarsi utile in molti contesti quotidiani, esso può diventare anche una vera e propria arma a doppio taglio. Se da un lato è semplice e veloce da usare, infatti, dall’altro il suo utilizzo può provocare secchezza della cute e altre fastidiose conseguenze: nonostante la si vada ad idratare immediatamente dopo la rasatura, non sempre l’epidermide potrebbe reagire bene allo stress a cui è stata sottoposta. Questo potrebbe portare alla necessità dell’acquisto di un’ulteriore crema idratante da applicare nei giorni successivi per ridurre i danni che, inevitabilmente, il rasoio potrebbe aver arrecato ad una pelle sensibile.

Anche il rischio tagli, nonostante tutte le precauzioni che possano essere state prese, è sempre presente, ed il taglio di una lama di rasoio non fa mai piacere, specialmente in zone molto frizionate come le ascelle o gli inguini. Ma non è solo la pericolosità dell’utilizzo del rasoio a screditarlo come metodo depilatorio: la ragione per cui risulta piuttosto scomodo affidarsi ad esso risiede nella durata molto limitata della rasatura che permette di realizzare. Anche se usato correttamente, infatti, non impedirà alla ricrescita dei peli rimossi di rispuntare dopo pochi giorni, e sebbene l’idea che i peli tagliati in questo modo ricrescano più fitti non si altro che una leggenda metropolitana, comunque l’angolo di recisione degli stessi li renderà più irti al tatto una volta rispuntati. Il metodo di depilazione con rasoio, quindi, porta ad una ricrescita molto più veloce di qualsiasi altro metodo (poiché non rimuovere il follicolo da cui nasce il pelo) e alla perdita della morbidezza del pelo stesso.
Sicuramente molti di questi contro potrebbero essere neutralizzati da un altro strumento depilatorio molto noto, indolore e di basso costo: la crema depilatoria. Essa, infatti, annulla il rischio tagli, ha una durata maggiore (circa dieci giorni) ed è ugualmente di semplice applicazione; l’unica accortezza da adottare risiede nello sceglierne una di alta qualità, che quindi effettivamente funzioni al meglio e che non presenti controindicazioni sugli effetti che potrebbe avere sulla cute sensibile.

Altrimenti, un altro tipo di rasoio può aiutare a far fronte al problema ricrescita: il rasoio elettrico. La durata della depilazione effettuata in questo modo è di almeno quindici giorni, ma non si può definire in alcun modo indolore. Il rasoio elettrico, infatti, agirà come una ceretta, strappando il pelo dalla sua sede e rischiando la comparsa di irritazioni se la pelle non è preparata adeguatamente o se è particolarmente delicata. Ad ogni modo è un accessorio comodo da portare in viaggio, compatto e riutilizzabile, ma che si rivela scomodo e poco indicato per zone ricche di ghiandole come le ascelle o l’inguine o per la rimozione dei peli più corti. Infine, il rasoio elettrico è decisamente più costoso (anche se bisogna considerare che verrà pagato una tantum), e facilita la comparsa di peli incarniti; per questo è importante trattare la pelle prima di utilizzarlo, inizialmente con uno scrub e in seguito con dell’acqua calda, che dilaterà i pori e faciliterà l’estrazione del pelo.

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